Il quadro è questo: noi siamo qui a combattere con i pochi eBook, i pochi titoli disponibili e in Giappone i lettori stessi si organizzano per crearsi da soli gli eBook digitalizzando i testi in proprio, cosa questa legale nel Sol Levante.
Stando ad una ricerca della Macromill Inc. effettuata su trecento possessori di iPad, il 20% degli utenti aveva già digitalizzato i propri testi e un altro 30% si apprestava a farlo. La motivazione risiede nel fatto che per molti lettori nipponici è più comodo leggere un eBook che non, per esempio, una pagina sbiadita di un libro.
25/08/2010 - 15:09





