“Sono l'unico in questa libreria che ha i bambini...”. Con questa premessa il destino di Jacopo Gentilini è segnato: è lui il responsabile del settore 'ragazzi' della libreria Arion di Via Veneto. “E non potrebbe essere altrimenti – continua Gentilini – perché questo è un settore molto complicato. Per lavorare qui bisogna davvero conoscere i più piccoli”.
Un settore divertente il suo.
“Sì, ma fino a un certo punto, mi occupo anche del settore che noi chiamiamo Roma, in realtà quello turistico. Anche quello regala grandi soddisfazioni: alcuni libri d'arte sono una specie di capolavori ed una soddisfazione vedere i clienti che si portano a casa un bell'oggetto.”
Perché diceva 'divertente fino a un certo punto' riferendosi al settore bambini? Già non ne può più?
“Ci mancherebbe! Anzi. Il problema è che questo spicchio di libreria è davvero più impegnativo di altri. Molto più impegnativo: la tipologia del cliente varia non solo in base ai suoi gusti, ma in base all'età, al sesso e – soprattutto – alla diversa maturità dei ragazzi. Fra bambini di 5 anni spesso ci sono sensibilità diversissime. Insomma, qui l'errore è dietro l'angolo. In altri settori è più facile fare centro”.
E come ne viene a capo?
“Faccio mille domande, cerco di capire quali sono i loro gusti, il loro livello di passione, che tipo di bambini sono”.
Alla fine quindi i suoi consigli sono perfetti.
“Più o meno. Sì, indovino sempre, soprattutto se sono maschi. Sa, mi alleno molto...”.
Immagino. Ma ora cosa va di moda fra i ragazzi?
“Le mode passano, e sono tutte legate ai film, spesso della Disney che ha la capacità di imporre le sue novità. In ogni caso le mode passano ma i grandi classici rimangono”.
I grandi classici?
“Sì, ci sono collane bellissime che vanno dall'Iliade all'Odissea, sono fatte benissimo. Le apprezzano anche i genitori. Vanno forte anche i Miti Oro, una collana storica riadattata a oggi, e poi anche altre saghe mitologiche, senza dimenticare la Divina Commedia”.
Qual è l'età più importante per la lettura?
“Direi dai 7 agli 11 anni. È questo il momento in cui bisogna capire cosa amano leggere i bambini. Se i genitori ci riescono poi loro continuano, altrimenti se si sbaglia genere c'è il rischio di bloccarli”.
Dia un consiglio a tutti i genitori: come si fa a capire qual è il libro giusto per i propri figli?
“Bisogna fare varie prove per capire cosa piace ai piccoli, è l'unico modo, non ce n'è un altro”.
E dopo questa fase?
“Dopo questa fase si apre un mondo: c'è il genere fantasy, il filone di Harry Potter. I ragazzi possono iniziare a correre liberi. A quel punto sono già più grandi e hanno gusti precisi”.
E Geronimo Stilton?
“Vende tantissimo. Un fenomeno”.
Lo consiglierebbe?
“Sì, sono carini, a me piacciono molto i classici rifatti da loro, quelli li consiglio sempre. Si va da Piccole donne al Giro del mondo in ottanta giorni. È un bel mix di fantasia, illustrazioni e narrativa”.
Costano anche poco?
Insomma, quelli piccoli si, quelli grandi meno, si va dai 7 euro ai 25 euro. Quindi c'è il libretto da comprare e portare e casa tornando dal lavoro e il regalo più impegnativo. Sempre però che sia il genere adatto per i propri figli...”.
Torniamo al punto di partenza?
“Sì, per forza, i consigli giusti per un regalo ai più piccoli sono tutto. Se avete qualche dubbio chiamatemi. Sono sempre alla libreria Arion di Via Veneto”.
23/06/2010 - 10:01





