Qual è il significato di “Librerie Indipendenti”?
Il termine “indipendenti” lo abbiamo preso in prestito da una classificazione tutta interna al mondo del mercato libraio, nel quale le librerie vengono suddivise in “editoriali” e “indipendenti”. Le prime sono quelle gestite dai grandi gruppi industriali legati alle attività editoriali; le seconde scaturiscono da una imprenditoria privata, che non ha nulla a che fare con le altre filiere del libro. Ci piace immaginarci indipendenti nel senso di attenti alla qualità del nostro lavoro; non estranei alle logiche del profitto, ma neanche loro schiavi.
Cosa vi distingue dalle altre librerie?
La nostra prima risorsa sono i librai: è grazie a loro se le nostre librerie riescono a garantire qualità e professionalità. Entrare in una Arion deve significare accoglienza e orientamento, nello sforzo incessante di reperire velocemente qualsiasi titolo richiesto: dal romanzo al testo giuridico, dal manuale di medicina al libro per bambini.
Dite di avere a disposizione 140.000 titoli in 24 ore: come fate a garantire una tale quantità di libri in così poco tempo?
Semplice: i 140.000 titoli (una cifra che tende ad aumentare giorno dopo giorno) sono fisicamente lì, in libreria. Non in una soltanto, naturalmente, ma in tutto il
circuito. Attraverso il collegamento on line, da ogni punto Arion possono essere consultate le giacenze globali e grazie alla nostra squadra di fattorini è possibile far pervenire ogni titolo in qualunque libreria. Per tutte le altre edizioni – dai grandi marchi editoriali alle più piccole realtà locali - l’impegno costante è quello di evadere qualunque ordine nel minor tempo possibile.
10/05/2010 - 14:02





